Seguici su Instagram e scopri il tuo spazio di relax e benessere quotidiano!
L’Arminuta
11,87 € (IVA inclusa)
Tredici anni, una valigia, una porta sconosciuta.
«L’Arminuta» (la ritornata) viene improvvisamente riportata nella famiglia d’origine dopo essere cresciuta con altri genitori — quelli che credeva i suoi. Perde tutto in un giorno: la casa, le amiche, l’affetto incondizionato. Inizia una vita nuova, fatta di stanze strette, fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma incontra Adriana, la sorella che condivide il letto con lei, e Vincenzo, il cui sguardo la vede già donna.
Un romanzo intenso e poetico sull’abbandono, le radici che non scegliamo e il difficile cammino per ritrovarsi quando tutto crolla. Premio Campiello 2017.
L’Arminuta è un romanzo che scava nell’anima con la delicatezza di chi conosce il peso delle radici e il silenzio degli abbandoni. Ambientato nell’Abruzzo ruvido e aspro della fine degli anni ’70, racconta la storia di una ragazzina di tredici anni — priva di nome, come a voler rappresentare ogni adolescente smarrito, improvvisamente strappata dalla vita che conosceva.
Fino a ieri aveva una casa accogliente, genitori affettuosi, amiche con cui confidarsi. Oggi, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell’altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle è Adriana, una sorella dagli occhi stropicciati e le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Per i compagni di scuola diventerà «l’Arminuta», la ritornata — mentre dentro di sé cerca risposte a domande mai pronunciate ad alta voce.
La nuova casa è piccola, buia, affollata di fratelli e povera di cibo. Ma in quel vuoto iniziano a nascere legami inaspettati: il calore silenzioso di Adriana che condivide il letto con lei; lo sguardo di Vincenzo, irrequieto e smaliziato, che la vede già donna prima che lei impari a riconoscersi. In questo passaggio doloroso dall’infanzia alla maturità, la protagonista scoprirà che a volte bisogna perdersi completamente per ritrovare se stessi.
Donatella Di Pietrantonio affronta con rara intensità espressiva temi universali: l’identità spezzata dall’abbandono, la maternità come scelta e non solo come destino, la cura che nasce dove meno te l’aspetti. Con una prosa poetica e mai retorica, dipinge un ritratto intimo dell’Abruzzo — terra aspra che si accende solo col riflesso del mare, specchio perfetto di un’anima in cerca di appartenenza.
Vincitore del Premio Campiello 2017, L’Arminuta è un libro che non si limita a raccontare una storia: ti accompagna nel buio con delicatezza, per restituirti alla luce con una consapevolezza nuova. Per chi crede che le storie più potenti siano quelle che ci chiamano per nome, anche quando non conosciamo ancora il nostro.
Devi effettuare l’accesso per pubblicare una recensione.










Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.